Time for change

Il 25 novembre  diverrà attiva  la Legge 30 ottobre 2014, n. 161, che con l’art. 14 riallinea anche per   il personale sanitario la nostra giurisprudenza agli altri paesi della CE in materia di orario di lavoro e durata dei riposi. In particolare, la legge prevede come minimo 11 ore consecutive di riposo giornaliero. Una realtà che nell’intenzione di tutelare i lavoratori e la qualità dei servizi offerti, crea molti maldipancia legati alle numerose criticità che emergeranno.

Calendar and Clock
La pronta disponibilità, il monte ore settimanale e l’equilibrio generale dei turni di lavoro potrebbero entrare in profonda crisi.

 

 

RUMORS

  • Come può essere applicata la “norma delle 11 ore” se il riposo è interrotto da uno o più periodi di lavoro? (es chiamate e servizio attivo durante le reperibilità)
  • Come garantire il monte ore settimanale rispettando i riposi, evitando di lavorare tutti i week end?
  • Saremo costretti a convertire i turni di reperibilità in orario operativo o a considerarlo tale?

SANZIONI

L’articolo 18-bis del d.lgs. 8 aprile 2003, n. 66, contenente le sanzioni previste in caso di violazione della disciplina sull’orario di lavoro, ha subito numerose modifiche legislative (legge 6 agosto 2008, n. 133, legge 21 febbraio 2014, n. 9, dlgs. 15 giugno 2015, n. 80). L’attuale formulazione del testo prevede importanti  sanzioni legate al mancato rispetto del riposo giornaliero (art. 7 del dlgs. 66/2003) , nelle violazione della durata massima del lavoro settimanale (art. 4, co.2 del dlgs 66/2003), per  le violazioni del riposo settimanale (art. 9, co. 1 del d.lgs 66/2003) e  per il superamento del tetto massimo annuale  (art. 5, co. 3 e 5 del d.lgs 66/2003).

EFFETTI COLLATERALI

Il rischio di rimodulare l’intero impianto organizzativo è altissimo e le resistenze saranno degne di tale livello. La cronica difficoltà  al cambiamento ed i piccoli interessi di molti, cercheranno di allearsi per resistere, resistere  e resistere.

GUEST STAR

Nel frattempo anche la FNCTSRM tocca l’argomento classificandolo tra le ” forme” con le quali si può manifestare l’abusivismo professionale.

 LINKATI

articolo su Sole 24 ore Sanità

il parere di Benci sula Pronta Disponibilità

Lettera Fncptsrm sull’abusivismo

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