Indagini radiologiche ed allattamento al seno – ok!

allattamentoQuando una donna che allatta il proprio piccolo viene sottoposta ad indagini radiologiche dove viene somministrato anche mezzo di contrasto, solitamente si pone la domanda, se sospendere temporaneamente l’allattamento.

La risposta è, che non ci sono rischi, e la donna può tranquillamente continuare ad allattare.
L’eccezione sono i mezzi di contrasto a base di gadolinio della categoria “ad alto rischio di fibrosi sistemica nefrogenica” (gadopentetato dimeglumina, gadodiamide e gadoversetamide).

Sono queste le conclusioni della revisione della letteratura disponibile sulla sicurezza per il bambino in seguito alla somministrazione di mezzi di contrasto in corso di indagini radiologiche alla madre che allatta del tavolo tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’allattamento al seno, istituito al minisetro della Salute e a cui partecipano la Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM), Società Italiana di Pediatria (SIP), Società Italiana di Neonatologia (SIN).

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