Botte da orbi

« Sacrilegio crimen est quod maiestatis dicitur » 

L’ antefatto: 

images (1)Roma, 20 dicembre 2013 Al Consiglio Nazionale – E, p.c. Ai Componenti del Comitato Centrale.

In riferimento al messaggio del TSRM Dott. Francesco Paolo Sellitti, “TSRM – MORTE DI UNA PROFESSIONE”, inviato mezzo posta elettronica in data 19 dicembre e relativo al documento “Management della erogazione delle prestazioni di Diagnostica per Immagini”, sottoscritto presso il Ministero della Salute lo scorso 17 dicembre, del quale si ribadisce l’utilità per la definizione di processi che consentano di garantire prestazioni radiologiche appropriate e giustificate, la scrivente comunica di non condividerne titolo, contenuti e toni, dai quali prende le distanze. Inoltre, ritenendoli lesivi dell’Istituzione e del gruppo professionale, si riserva di intraprendere ogni azione disciplinare ovvero giudiziale nelle sedi opportune, nessuna esclusa. Distinti saluti.

Per il Comitato Centrale, Il Segretario(TSRM Dott. Giuseppe Brancato)

Questo il messaggio inviato dalla federazione sulla base del quale, il direttivo del collegio prof. di Brescia manifesta pubblicamente il proprio dissenso.

Brescia, lì 20 gennaio 2014 Prot. n. 69/14 Oggetto: solidarietà al collega Sellitti.

Lo scrivente Collegio desidera esprimere solidarietà al collega Francesco Paolo Sellitti per l’impegno sempre manifestato nella sua attività informativa, con particolare riguardo alle iniziative di aggiornamento professionale e scientifico. In merito alla vicenda discussa (accordo S.I.R.M.­F.N.C.T.S.R.M.), pur non condividendo sempre la vivacità espressa dal collega Sellitti, è emerso in seno al Consiglio Direttivo di questo Collegio          un dibattito inerente la risposta federale formale diffida – nei confronti del menzionato collega. Pur chiarendo il fatto che l’attuale Consiglio Direttivo sta ancora valutando l’accordo stipulato non potendo dunque esprimere, ad ora, un giudizio condiviso, rimane nello sfondo il problema della libertà di manifestazione  del pensiero di  qualsivoglia iscritto. L’eventuale diffusione di un’opinione discordante sulle scelte della Federazione non può costituire ostacolo all’ ampliamento di proposte, idee ed iniziative comunque contenute nell’alveo della discussion professionale. Essa rappresenta infatti stimolo all’evoluzione della stessa e, al tempo stesso, occasione    di confronto di differenti interpretazioni. Tale confronto costituisce dunque l’opportunità di ottenere la risultante di svariate opinioni tra gli   iscritti.

 

 

 

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.