Assicurazione, obblighi e fraintendimenti

In seguito al travaglio dalla Riforma delle Professioni  (Dpr 137/2012) , “il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale” , Il Consiglio di Stato ha espresso un parere per il quale molti hanno tirato un sospiro di sollevo..inddex

 

estratto Sezione Seconda
 Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014
 NUMERO AFFARE 02471/2014 Numero 00486/2015 e data 19/02/2015

Conclusivamente, deve ritenersi che l’obbligo di assicurazione per gli esercenti leprofessioni sanitarie non possa ritenersi operante fino a quando non sarˆ avvenuta la pubblicazione ed esaurita la vacatio legis del D.P.R. previsto dal capoverso dell’art. 3 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 novembre 2012, n. 189, che disciplinerˆ le procedure e i requisiti minimi ed
uniformi per l’idoneitˆ dei contratti assicurativi. Conseguentemente, sino ad allora,
non potrˆ essere considerata quale illecito disciplinare la mancata stipula di una
polizza assicurativa, da parte degli esercenti le professioni sanitarie”

La  sospensione degli effetti in tal senso però, a ben pensare, genera qualche apprensione considerando il fatto che molti TSRM non hanno coperture assicurative accessorie .

Si ricorda, per esempio, che per i dipendenti del SSN, il contratto..

Art. 25 CCNL integrativo 2001 “Copertura assicurativa ”

Le aziende assumono tutte le iniziative necessarie per garantire la copertura assicurativa della responsabilità civile dei dipendenti, ivi comprese le spese di giudizio dell’art. 26, per le eventuali conseguenze  derivanti da azioni giudiziarie dei terzi,  relativamente alla loro attività senza diritto di rivalsa, salvo le ipotesi di dolo o colpa grave”

L’ impressione preoccupante è quella che nasconde un inquietante ragionamento molto diffuso ed opportunista: se non è obbligatoria non la faccio, non cè problema.

Quali rischi si corrono come cittadini? professionisti non assicurati che in un slancio di imprudenza o imperizia potrebbero causarci un danno difficle da risarcire..

Quali rischi si corrono come professionista? Si  sviluppa una cultura agressiva che logora il rapporto tra cittadini \clienti e professionisti della sanità; lo avete visto questo SPOT?

  E’ il caso di pensarci seriamente?

leggi il parere del consiglio di stato

 

 

 

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